Libri



Mariel Sandrolini  AUTRICE... I SUOI LIBRI SONO UN SUCCESSO!!


Burlesque e delitti - Sinossi
Perché un integerrimo direttore di banca, sembra essersi trasformato in un astuto ladro?
Cosa si cela dietro un furto di documenti di un plastico, in uno studio di architettura?
Perché a Bologna vengono compiuti efferati omicidi e sui cadaveri viene lasciato un canarino di velours giallo?
Queste sono le domande a cui il commissario Marra deve trovare le risposte, indagando tra i loschi traffici di una banda di quartiere, che sembrano avere il fulcro in un locale di burlesque, mentre ad intorbidire ancor più le acque, gli eventi si intrecciano con le cospirazioni della Confraternita.
Il tutto è, come sempre, accompagnato dal susseguirsi dei simpatici siparietti familiari di Marra e della sua Clelia.

Mariel Sandrolini: scrittrice bolognese “noir e non solo!” Ha iniziato a scrivere da bambina, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale Città di Cattolica “Profumo d’autrice” con il libro La scelta di Erica (maggio 2015). Con Golem ha già pubblicato i fortunati romanzi La chiusa del Battiferro, Il caso del Ghetto Ebraico e Una calda estate gialla (con Marco G. Dibenedetto). La casa editrice ha in corso di pubblicazione tutte le avventure del commissario Marra.









Mariel Sandrolini
Le prime indagini di Marra
Le prime due indagini del commissario Marra, quando era ancora ispettore e prima che venisse assegnato alla questura di Bologna. All’ombra della Mole Antonelliana si trova coinvolto in due casi ad alto rischio che mettono a dura prova le sue capacità investigative e che lo portano a confrontarsi con spietati criminali.








Mariel Sandrolini e Marco G. Dibenedetto
Una calda estate gialla. Doppia indagine per Marra e Rubatto
È destino che né Marra né Rubatto possano godersi in pace le loro vacanze. Entrambi, loro malgrado, vengono coinvolti in accadimenti criminosi che avvengono nei loro luoghi di villeggiatura e, come al solito, sarà il loro fiuto e la loro capacità a risolvere i misteri. La verve dei due autori per la prima volta accomunati in un unico libro.


12 MAGGIO 2016

















































  
Una misteriosa eredità, un killer proveniente dall’Est, un famoso gallerista d’arte sono gli ingredienti di un thriller ad alta tensione che si snoda tra le vie del Ghetto Ebraico di Bologna. Il commissario Marra e la sua squadra saranno impegnati al massimo per risolvere questo intricato mistero dove le cose non sono mai come sembrano e i colpi di scena si susseguono a ritmo incalzante, mentre Marra scopre che anche nella propria vita privata c’è spazio per i sentimenti e per consolidare una relazione profonda e duratura.
 Una valigia piena di dollari genera una lunga scia di sangue per le vie di Bologna e una gara di astuzia tra uno spietato killer e l’ineguagliabile commissario Marra.








uscita novembre 2015




AMBIENTATO A  BOLOGNA
NOVITA' 2015




Il Commissario Marra in tanti anni di carriera pensava di aver visto di tutto ma…
Questa volta, non era nemmeno arrivato a intravedere il fondo di quel baratro che gli eventi avrebbero scavato, sulla scia di sangue delle vittime.
Quella telefonata arrivata alla sala operativa aveva tutta l’aria di essere uno scherzo:
“Un cranio con un foro di proiettile è affiorato nel canale Navile, al Battifero” aveva rivelato una voce incolore… secca… anonima… priva di speranza!
Sul posto, il team della omicidi trovò un teschio e nessun cadavere! Impressa sulla fronte la scritta “Morte ai pedofili!” Un foro alla tempia: si presume da arma da fuoco … Questi gli unici indizi.
Le indagini mostreranno un ciclo inarrestabile di convergenze al limite del lecito.  Una catena di delitti premeditati con crudeltà e sadismo, studiati nei minimi dettagli. Una mente diabolica ha architettato un piano lucido e scellerato, tenendo sul filo del rasoio l’intero team della omicidi di piazza Galilei a Bologna.
La costanza e la tenacia del commissario Marra, ancora una volta darà scacco matto ai criminali. Riaprendo un vecchio caso già archiviato…un cold case (delitti irrisolti) è emerso una storia maledetta… e i colpevoli con Marra non avranno scampo.  Debellando il loro castello di menzogne arriverà alla verità.



COMMISSARIO MARRA E IL CASO BONDAGE (ambientatao a Bologna)



Le sale dell’obitorio, dove sezionano i cadaveri, si assomigliano tutte. Il commissario Marra, contro la sua volontà, inalò con le narici quell’odore intenso di disinfettante, un odore forte, fuori dal comune che poi ti porti dentro per giorni.
La parete in fondo all’ampia stanza era color grigio antracite. Pareva un enorme armadio a muro con tanti cassetti quadrati, ma con una prerogativa da film del brivido: era pieno di cadaveri.
“S 24!” ordinò il medico legale a un addetto. Si aprì  un cassetto che scorse lento, fintanto che si arrestò. Sopra c’era un  cadavere  nudo…unico accessorio, un cartellino bianco legato al pollice destro: “ S 24”
“Il soggetto all’atto del decesso praticava il bondage. Nel gioco dei legamenti ognuno fa da contrappeso all’altro alternandosi con la spinta dei piedi: uno scende verso terra, l’altro sale verso l’alto, in una sorta di bilancia umana.  Salendo,  la corda provoca uno strozzamento che dura alcuni secondi; secondo alcune tecniche erotiche, produce una sensazione  simile all’orgasmo… ma il piacere è  molto, molto di più!” decretò il medico legale.


 LE SCELTE DI ERICA  DAMSTER EDIZIONI 4° RISTAMPA BESTE-SELLER


La realtà che diventa romanzo.  tratto da una storia vera.
La vita di Erica, fanciulla analfabeta, nell’arco della vita arriva a diventare una grande imprenditrice e parlare correttamente quattro lingue.
Si va dai primi del dopoguerra fino ai giorni nostri, esattamente al 2007 anno della sua morte.
L’ambiente iniziale è quello delle terre rurali Emiliane, dove la fanciulla è costretta a lavorare nei campi, e a sottostare alle angherie di un padre padrone che non le risparmia quotidianamente l’essere nata donna.
A quindici anni subisce uno stupro di gruppo e additata come la vergogna del paese, viene mandata a Vercelli a fare la stagione del riso.
Ha un rapporto conflittuale con le mondine anziane (a trenta anni si era considerate vecchie ) e con le locali, invidiose della sua bellezza.
Al ritorno al paese rifiuta il matrimonio combinato. Riesce a tenere testa col suo carattere alle imposizioni della sua famiglia e alle regole della società di allora.
Lei vuol fare da sola le sue scelte di vita.
A Erica piace fare le cose che alle donne dell’epoca erano proibite: andare a cavallo, guidare la macchina, studiare.
Poi l’incontro con l’amore … e la fuga nel profondo Sud.
La bionda “femmina del Nord”, come veniva chiamata in Puglia, sua terra di adozione e di elezione in cui scelse di stabilirsi per seguire l’amore di tutta una vita, è stata capace di mediare due matrici culturali diverse, e di costruire inoltre un ingente patrimonio economico pur essendo di umile provenienza.
PREMIATO DAI BENI CULTURALI ITALIANI: MOTIVAZIONE! ripercorre una vera storia italiana dal dopoguerra ai giorni nostri.
PREMIATO A MILANO MARITTIMA:libro dell'estate 2010
PREMIATO IN DIVERSE RASSEGNE LETTERIE



 A BOLOGNA PIACE GIALLO DAMSTER EDIZIONI NOVEMBRE 2014







"Le ragazze del circolo mela" (Ismeca Edizioni).

"Le Ragazze del Circolo Mela". 
Una lettura coinvolgente, triste a volte, forte altre. Privata ma anche pubblica e collettiva, tenera e nello stesso tempo drammatica. L'aver messo in pubblico la sofferenza, senza mai offendere, alzare la voce. Additare, è espressione di grande bontà  ... coerenza ... dignità. sapendo che la vita è alti e bassi; nero e bianco ... e qualche pennellata di grigio. Un libro è degno di essere letto se alla fine fa pensare, fa riflettere, fa discutere, fa ricordare, fa piangere, fa sorridere. "LE RAGAZZE DEL CIRCOLO MELA" racchiude tutto questo! Inoltre comunica emozioni, sensazioni, ANALISI DELLA E SULLA VITA, DELLE ... E SULLE SCELTE che ogni giorno ognuno di noi si ritrova a fare.





"La scelta di Erica" (Pendragon Edizioni). prima stampa 2010

La realtà che diventa romanzo. Tratto da una storia vera.
La vita di Erica, fanciulla analfabeta, nell’arco della vita arriva a diventare una grande imprenditrice e parlare correttamente quattro lingue.
Si va dai primi del dopoguerra fino ai giorni nostri, esattamente al 2007 anno della sua morte.
L’ambiente iniziale è quello delle terre rurali Emiliane, dove la fanciulla è costretta a lavorare nei campi, e a sottostare alle angherie di un padre padrone che non le risparmia quotidianamente l’essere nata donna.
A quindici anni subisce uno stupro di gruppo e additata come la vergogna del paese, viene mandata a Vercelli a fare la stagione del riso.
Ha un rapporto conflittuale con le mondine anziane (a trenta anni si era considerate vecchie ) e con le locali, invidiose della sua bellezza.
Al ritorno al paese rifiuta il matrimonio combinato. Riesce a tenere testa col suo carattere alle imposizioni della sua famiglia e alle regole della società di allora.
Lei vuol fare da sola le sue scelte di vita.
A Erica piace fare le cose che alle donne dell’epoca erano proibite: andare a cavallo, guidare la macchina, studiare.
Poi l’incontro con l’amore … e la fuga nel profondo Sud.
La bionda “femmina del Nord”, come veniva chiamata in Puglia, sua terra di adozione e di elezione in cui scelse di stabilirsi per seguire l’amore di tutta una vita, è stata capace di mediare due matrici culturali diverse, e di costruire inoltre un ingente patrimonio economico pur essendo di umile provenienza.
PREMIATO DAI BENI CULTURALI ITALIANI: MOTIVAZIONE! ripercorre una vera storia italiana dal dopoguerra ai giorni nostri.
PREMIATO A MILANO MARITTIMA:libro dell'estate 2010
PREMIATO IN DIVERSE RASSEGNE LETTERIE.
il libro ha fatto una seconda ristampa nel 2011
   "              "     una terza ristampa   nel 2012
                          quarta ristampa       nel 2013



"Tempo che sfuma nella nebbia del passato - Sala Bolognese e la sua gente" (Ethos Media Group),"

Correlato da numerose iconografie Un omaggio al Paese dove l’autrice ha scelto di vivere la fase finale della sua vita. E’ un contributo di cultura,una cerniera tra presente e passato per tenere vivo il ricordo delle radici delle nostre terre emiliane. Questo libro valorizza l’esperienze di vita, le tradizioni, il dialetto del posto, gli usi e i costumi per tramandare e far conoscere alle nuove generazioni il passato e le nostre origini delle genti locali.
Cittadini Salesi hanno aperto il loro cuore, rievocando le loro storie.Storie significative del loro percorso di vita, il duro lavoro dei campi, le lotte, il sudore, la guerra, la prigionia nel lagher nazisti, le alluvioni: non dimenticando mai l’obiettivo primario, quello di migliorare le condizioni umanitarie.
La narrazione di segreti, aneddoti, delitti e misteri, ma anche piccoli spaccati di vita quotidiana che danno un alto valore a questa comunità.
Interviste commoventi, a volte ironiche e boccaccesche, altre dolorose. Non tralasciando nulla al caso così.. Sindaco, Parroco, Maresciallo, Dottore e Farmacista si raccontano.
PREMIATO NELLA RASSEGNA: CITTA' BORGHI E PAESI  a Mantova
PREMIATO  NELLA RASSEGNA : PAESI DI PIANURA  a Modena


"Le stagioni dell'anima - Emozioni in rima" (E.Lui Edizioni).

Le poesie di Mariel sono un caldo abbraccio ed uno sguardo a quegli anni ormai lontani dell’infanzia e della fanciullezza. Sono un dolce simposio di accordi che accompagna il lettore a rimembrare ricordi sopiti nel letto del tempo, a rispolverare quei sentimenti sinceri e forti che solo i bambini, con i loro occhi, attenti ai colori del mondo e alle sfumature che possono assumere, sanno apprezzare e vivere con intensità. La “poeticità” nello scritto di questa autrice emerge forte e dirompente dalla musicale assonanza dei versi in rima sciolta che sa dare una visione reale dei luoghi e dei sentimenti narrati. La capacità di rendere visibile la fantasia, …credo sia il miglior complimento si possa fare ad un autore. Mariel ha già dato prova di sé in opere precedenti, ma “Le stagioni dell’anima” assume una connotazione particolare, legata all’esigenza ed alla volontà di riportare il lettore … indietro nel tempo, a quell’infanzia di tanti anni fa quando le ristrettezze economiche e le difficoltà rendevano speciale ogni singola conquista.


"La mia vendetta avrà la tua firma" Pendragon Edizioni  2012

Il Cardiochirurgo John Cunningham lascia la conduzione del prestigioso OF CARDIOLOGY FONDATION per ritornare in Italia, a Torino, città che l’ha visto studente e dove si è laureato 30 anni fa in Medicina e Chirurgia.
In pochi anni è diventato uno dei luminari dei trapianti di valvole cardiache.
La vita è costellata di successi, scapolo per scelta, ma sensibile al fascino femminile.
Improvvisamente la sua quotidianità viene sconvolta da sogni e visioni premonitori di efferrati delitti.
Una sensitiva di NEW YORK, dove John Cunningham esasperato si rivolge, gli dice di ritornare a Torino, perché lì c’è la chiave del mistero.
Nella Torino Magica al suo arrivo, inizieranno una serie di delitti ai Murazzi, sul Lungo Po dove lui da studente portava le Tose, a fare l’amore.
Tutti i delitti portano ad accusare Cunninghan, ma chi è che sta attuando la sua vendetta?
La psicosi del serial killer terrorizza la città di Torino.
La caparbia dell’Ispettore Marra riuscirà a scoprire la verità, ma sarà una verità sconvolgente.

 CON QUESTO THRILLER SONO ENTRATA APPIENO NEL MONDO DEL NOIR.
HO PARTECIPATO A TANTE RASSEGNE GIALLISTICHE AGGIUDICANDOMI GLI ELOGI DEI CRITICI.
SONO STATA SCELTA DAL COMUNE DI BOLOGNA PER LA RASSEGNA:donne che scrivono a bologna



"Nell'Infinito" Antologia poetica Lipe Edizioni  2012

Quando l’anima trabocca emozioni e felicità, nostalgia, speranza e dolore ci stringono tanto che soli non bastiamo a contenerli, ci schiudiamo all’infinito, compenetriamo l’immensità e nella vastità del mondo troviamo la pace. Il cielo, a cui affidiamo suppliche e sogni, ci protegge
custode del passato e ci sprona, con la luce delle sue stelle, a sciogliere la neve dei nostri inverni per spiccare il volo. L’andirivieni delle onde baciate dal sole ci sospinge tra le braccia di un amore, forza, rifugio e senso del nostro vivere.
Lo scorrere delle stagioni del cuore, accordato ai tempi della natura, scandisce i versi di Mariel Sandrolini, che hanno in sé la dolcezza triste dei ricordi, l’ebbrezza della passione, il profumo primaverile dei sogni.
Versi che traggono linfa dalla vita e che alla vita ritornano, che scalzano la paura e ci portano davanti al blu del mare e del cielo. Versi nati dal dialogo tra due infiniti – quello dell’anima e quello del mondo – che
sensibili scavano l’essenza delle cose e restituiscono la forza per guardare con gioia al domani.









COMMISSARIO MARRA E IL CASO BONDAGE (ambientatao a Bologna)




Le sale dell’obitorio, dove sezionano i cadaveri, si assomigliano tutte. Il commissario Marra, contro la sua volontà, inalò con le narici quell’odore intenso di disinfettante, un odore forte, fuori dal comune che poi ti porti dentro per giorni.
La parete in fondo all’ampia stanza era color grigio antracite. Pareva un enorme armadio a muro con tanti cassetti quadrati, ma con una prerogativa da film del brivido: era pieno di cadaveri.
“S 24!” ordinò il medico legale a un addetto. Si aprì  un cassetto che scorse lento, fintanto che si arrestò. Sopra c’era un  cadavere  nudo…unico accessorio, un cartellino bianco legato al pollice destro: “ S 24”
“Il soggetto all’atto del decesso praticava il bondage. Nel gioco dei legamenti ognuno fa da contrappeso all’altro alternandosi con la spinta dei piedi: uno scende verso terra, l’altro sale verso l’alto, in una sorta di bilancia umana.  Salendo,  la corda provoca uno strozzamento che dura alcuni secondi; secondo alcune tecniche erotiche, produce una sensazione  simile all’orgasmo… ma il piacere è  molto, molto di più!” decretò il medico legale.


 LE SCELTE DI ERICA  DAMSTER EDIZIONI 4° RISTAMPA


La realtà che diventa romanzo. Tratto da una storia vera.
La vita di Erica, fanciulla analfabeta, nell’arco della vita arriva a diventare una grande imprenditrice e parlare correttamente quattro lingue.
Si va dai primi del dopoguerra fino ai giorni nostri, esattamente al 2007 anno della sua morte.
L’ambiente iniziale è quello delle terre rurali Emiliane, dove la fanciulla è costretta a lavorare nei campi, e a sottostare alle angherie di un padre padrone che non le risparmia quotidianamente l’essere nata donna.
A quindici anni subisce uno stupro di gruppo e additata come la vergogna del paese, viene mandata a Vercelli a fare la stagione del riso.
Ha un rapporto conflittuale con le mondine anziane (a trenta anni si era considerate vecchie ) e con le locali, invidiose della sua bellezza.
Al ritorno al paese rifiuta il matrimonio combinato. Riesce a tenere testa col suo carattere alle imposizioni della sua famiglia e alle regole della società di allora.
Lei vuol fare da sola le sue scelte di vita.
A Erica piace fare le cose che alle donne dell’epoca erano proibite: andare a cavallo, guidare la macchina, studiare.
Poi l’incontro con l’amore … e la fuga nel profondo Sud.
La bionda “femmina del Nord”, come veniva chiamata in Puglia, sua terra di adozione e di elezione in cui scelse di stabilirsi per seguire l’amore di tutta una vita, è stata capace di mediare due matrici culturali diverse, e di costruire inoltre un ingente patrimonio economico pur essendo di umile provenienza.
PREMIATO DAI BENI CULTURALI ITALIANI: MOTIVAZIONE! ripercorre una vera storia italiana dal dopoguerra ai giorni nostri.
PREMIATO A MILANO MARITTIMA:libro dell'estate 2010
PREMIATO IN DIVERSE RASSEGNE LETTERIE



 A BOLOGNA PIACE GIALLO DAMSTER EDIZIONI NOVEMBRE 2014
antologia di scrittori bolognesi